L’Istituto Italo Cinese ha partecipato, lo scorso 24 settembre 2026, agli eventi della Milano Fashion Week, assistendo alla presentazione statica del brand di lusso GIADA. Nella prestigiosa cornice di Palazzo Citterio, la maison ha svelato la sua nuova collezione Primavera/Estate 2027.
Da qualche anno, inoltre, GIADA si fa portavoce della valorizzazione di registe emergenti e cortometraggi d’autore dedicati all’universo femminile.
In collaborazione con il First International Film Festival, il brand ha portato a Milano tre opere provenienti dal cinema indipendente cinese, proiettate il 25 settembre 2026 nella medesima struttura. I cortometraggi in programma, Her Knots di Yang Yudan, In Erhong’s Overture di Du Yating e Talk Me Like Lovers Do di Oates Yinchao, hanno offerto ritratti femminili sfaccettati e profondi. Le storie hanno esplorato temi universali e intimi, come il complesso rapporto madre-figlia, le incertezze alla vigilia delle nozze e il valore del passato per orientarsi nel futuro, mettendo in luce il talento delle autrici del cinema cinese contemporaneo.
All’evento, oltre alla presenza della CEO He Zhifei, sono intervenuti anche il vicesindaco della Città metropolitana di Milano, Francesco Vassallo, e il Console Generale della Repubblica Popolare Cinese a Milano, Zhang Chenggang. Entrambi hanno sottolineato l’importanza di unire la tradizione storica e la modernità: due prospettive che, fondendosi, possono generare nuove chiavi di lettura per affrontare le sfide del presente, un percorso che GIADA persegue da anni. Il Vicesindaco ha anche ricordato l’impegno profuso dall’Istituto Italo Cinese nell’incoraggiare profonde e floride relazioni tra i due Paesi.
Attraverso la propria presenza e le sue iniziative, l’Istituto Italo Cinese ribadisce la condivisione di questi valori: attingendo alla propria storia e arricchendola di nuovi significati, è possibile favorire un dialogo sempre più profondo tra Cina e Italia. Proprio come un fiore che sboccia tra le fessure della roccia, metafora della modernità che nasce dalla tradizione, la donna continua a essere il simbolo supremo di tenacia, vivacità e bellezza.


