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Mostra internazionale “2025 East and West: International Dialogue Exhibition – From Shanghai to Rome

Lunedì 14 luglio 2025 alla presenza dell’Ambasciatore Jia Guide Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale Giorgio Silli e Alessandro de Pedys direttore generale per la diplomazia pubblica, l’Istituto Italo Cinese con la sua Presidente  ha partecipato all’inaugurazione ufficiale della mostra internazionale “2025 East and West: International Dialogue Exhibition – From Shanghai to Rome”, presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, in Viale delle Belle Arti 131.

Curata da Gabriele Simongini e Zhang Xiaoling, la mostra sarà visitabile dal 15 luglio al 14 settembre 2025 e rappresenta un ponte culturale tra Oriente e Occidente, con particolare attenzione al dialogo artistico tra Shanghai e Roma.

All’evento inaugurale interverranno personalità di spicco del panorama artistico e culturale: Renata Cristina Mazzantini, Direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea; Zeng Chenggang, Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Shanghai; Zhang Lingxiao, Consigliere Culturale dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia; i curatori Gabriele Simongini e Zhang XiaolingMa Lin, curatrice esecutiva della mostra e Direttrice del museo dell’Accademia di Belle Arti di Shanghai; e Gianni Zhang, Presidente della Zhong Art International.

La mostra, organizzata dal Ministero della Cultura, dalla Galleria Nazionale, dalla Shanghai Academy of Fine Arts e dalla Shanghai Artists Association, e realizzata da Zhong Art International, gode del patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, dell’Accademia di Belle Arti di Roma e della RUFA – Rome University of Fine Arts, con il supporto della Shanghai University.

Attraverso oltre settanta opere di quarantasette artisti, l’esposizione mette in scena un vero e proprio dialogo tra gli artisti cinesi di Shanghai e la collezione storica della Galleria Nazionale, composta da lavori di grandi maestri italiani del Novecento, molto amati in Cina: Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Amedeo Modigliani, Carlo Carrà, Giorgio de Chirico, Giorgio Morandi, Alberto Burri, Lucio Fontana, Jannis Kounellis, Mario Schifano. Il percorso espositivo attraversa un intero secolo di arte italiana, dal Futurismo alla sospensione postmetafisica, dall’Informale alla Scuola di Piazza del Popolo, fino all’Arte Povera.

A queste opere si affiancano lavori di artisti contemporanei, già affermati a livello internazionale come Maurizio Cattelan e Rudolf Stingel, e di talenti emergenti come Daniela De Lorenzo, Alessandro Piangiamore, Emanuele Becheri, Davide Rivalta, per offrire uno sguardo attuale e dinamico sull’arte contemporanea.

“La mostra è una preziosa occasione per conoscere l’arte di un grande paese, lontano ma protagonista sulla scena internazionale, e paragonarla con le coeve espressioni creative italiane. L’arte si sviluppa grazie alla contaminazione e per questo un museo pubblico deve favorire e promuovere il confronto con culture diverse”, ha dichiarato Renata Cristina Mazzantini, direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea.

 

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