In data 28 ottobre 2026 si è tenuto a Roma un importante confronto tra una delegazione del Dipartimento dell’Agricoltura e degli Affari Rurali della Regione Autonoma Zhuang del Guangxi, i rappresentanti delle istituzioni e gli esponenti del comparto agricolo italiano, con l’obiettivo di gettare le basi per future collaborazioni commerciali e industriali tra i due Paesi attribuendo un ruolo centrale alla ricerca, che ha rappresentato il vero filo conduttore di tutti gli incontri.
La giornata ha visto il supporto dell’Istituto Italo Cinese, da sempre impegnato nel fare da ponte tra il panorama culturale ed economico italiano e il contesto cinese.
Al centro del dibattito c’è stato il settore agricolo e il meraviglioso territorio del Guangxi, con un’attenzione particolare alle procedure di accesso ai rispettivi mercati e allo sviluppo di scambi bilaterali strategici.
L’evento è stato preceduto da un incontro istituzionale al Ministero dell’Agricoltura che ha permesso alla Delegazione del Guangxi un utile e reciproco confronto su diversi aspetti della situazione del settore in entrambi i paesi, che ha visto inoltre l’intervento in collegamento remoto dell’Ambasciata italiana a Pechino.
Nel pomeriggio, nel corso dei diversi interventi, i partecipanti hanno potuto assistere a una presentazione dell’agricoltura moderna del Guangxi, approfondendo il funzionamento dell’industria lattiero-casearia e gli orientamenti della ricerca cinese nel settore dell’allevamento bufalino, anche grazie alla presentazione dell’Istituto di Ricerca sui bufali della Regione autonoma del Zhuang nel Guangxi.
Tra gli ospiti di rilievo erano presenti Francesco Morra, Presidente di ANCI Campania, Agnello D’Auria, Sindaco di Gragnano ed Fabio Brescacin, presidente di EcorNaturaSì. Come relatori la testimonianza della nostra Presidente Maria Rosa Azzolina e a seguire David Granieri, presidente di Coldiretti Lazio, che ha riportato le istanze degli agricoltori italiani su tutto il territorio.
L’Istituto ha espresso grande soddisfazione per la partecipazione a un’iniziativa che conferma il proprio ruolo di raccordo concreto tra il mondo italiano e quello cinese, aprendo a nuove e proficue prospettive di amicizia e cooperazione.


