Durante la Milano Fashion Week, GIADA ha presentato la collezione Autunno/Inverno 2026-2027 firmata dal direttore creativo Gabriele Colangelo. Nella suggestiva cornice della Biblioteca Nazionale Braidense, all’interno della Pinacoteca di Brera, ha sfilato la collezione totalmente ispirata all’orchidea: simbolo di purezza e sofisticatezza, il percorso si è focalizzato su una femminilità discreta, costruita più sulla materia che sull’effetto.
L’idea di Colangelo parte proprio dal desiderio di “svelare di più”, mantenendo misura e controllo. Il risultato è stato una collezione che lavora su linee pulite, silhouette, colori bordeaux e rosa ispirati alle orchidee Paphiopedilum, fino al nero profondo della Maxillaria.
Grande attenzione è stata data ai materiali, vero punto di forza della sfilata: cashmere, seta, satin bicolore e lavorazioni di maglieria complesse creano un’esperienza tattile che richiama i petali del fiore.
Ambientata nella Biblioteca Nazionale Braidense, la sfilata rafforza anche il dialogo culturale, tra Cina e Italia. L’orchidea diventa così non solo ispirazione estetica, ma anche filo conduttore di una visione che unisce natura, storia e design contemporaneo.
Con questa collezione, GIADA continua a definire un’identità precisa: una moda che punta sulla qualità dei materiali e sulla costruzione dei capi più che sull’impatto visivo.


