Il Cav. Mario Boselli è il nuovo presidente dell’Istituto Italo Cinese

Il 6 novembre 1970 Italia e Cina riallacciarono le relazioni diplomatiche e si scambiarono gli Ambasciatori; quasi di seguito l’Italia dette anche il proprio voto per l’ammissione all’ONU, in qualità di membro originario, della Repubblica Popolare Cinese.

Questo rinnovato rapporto è sfociato, il 17 marzo 1971, con la costituzione dell’Istituto Italo Cinese per gli scambi economici e culturali per volontà del Presidente Vittorino Colombo.

L’allora Ministro degli Esteri avvertì la necessità di integrare la normale attività diplomatica con un’azione specifica per la promozione dei rapporti tra i due paesi. Incaricò, perciò, Vittorino Colombo di sviluppare tale azione, affidandogli una sorta di investitura ufficiosa da parte del governo e dei partiti di maggioranza, che di fatto gli garantì per molti anni un singolare “monopolio” nelle relazioni tra l’Italia e la Repubblica Popolare Cinese.

A distanza di 46 anni, il 20 dicembre 2017, nella cornice del prestigioso Palazzo Clerici di Milano, l’ex Presidente Gian Piero Cassio (nominato ora Presidente Onorario dell’Istituto) passa il testimone della presidenza al Cavaliere Mario Boselli, con l’augurio che l’Istituto Italo Cinese possa veder fiorire nuovi progetti e collaborazioni negli anni.

Molte le testate giornalistiche che hanno riportato la notizia. Eccone alcune:

fashionmagazine.it
Fashion Network
Business People
Pambianco News
MF fashion

Di seguito, il comunicato stampa ufficiale:

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Alcune foto del Presidente Cav. Boselli il 14/6/2017 a Roma insieme a Han Zheng, uno dei sei, con il Segretario Generale Xi Jinping, “padroni della Cina”.