Celebrazioni dell’Istituto Italo Cinese di Milano per il Capodanno Cinese 2021

L’Istituto Italo Cinese, fondato nel 1971 da Vittorino Colombo, celebra quest’anno il 50° anniversario.
Il 2021 è inoltre un anno speciale nella tradizione cinese: l’anno del Bue.
L’Istituto festeggia queste due ricorrenze con un festival di video online per celebrare il Capodanno Lunare e le bellezze della Cina e dell’Italia e ricordare l’amicizia tra i due popoli.

Programma:

  • 11 febbraio – Concerto Italo/Cinese «Feng Yao e Igor Cognolato»

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  • 12 febbraio «Le bellezze della Cina – un viaggio alla scoperta di paesaggi e tradizioni»
    Ufficio Nazionale del Turismo Cinese
  • 13 febbraio «Red Plum Blossom – National Indoor Concert»
    Musica Tradizionale Cinese – Conservatorio Centrale di Pechino

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  • 14 febbraio «Enjoy Chinese New Year»
    Ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica Popolare Cinese

https://www.bilibili.com/video/BV15f4y1z7q4/

  • 15 febbraio Ancient Towns of Anhui
    Ufficio Nazionale del Turismo Cinese

https://www.bilibili.com/video/BV1Kv411v7Qy/

  • 16 febbraio Orchestra Sanitansamble a Napoli
  • 17 febbraio «The spirit of the dragon horse» – Winland

http://player.bilibili.com/player.html?aid=204246356&bvid=BV11h411r7qW&cid=298355324&page=1

  • 18 febbraio La rinascita di Wuhan Ufficio della Cultura e del Turismo di Wuhan

https://www.bilibili.com/video/BV1Uo4y197rY/

  • 19 febbraio Chinese Traditional New Year
    Ufficio Nazionale del Turismo Cinese

https://www.bilibili.com/video/BV17U4y1W7Y6/

  • 20 febbraio «La casa del Codex Atlanticus di Da Vinci. Il Rinascimento a Milano» – Veneranda Biblioteca Ambrosiana

https://m.bilibili.com/video/BV17i4y1T7VH?share_medium=iphone&share_plat=ios&share_source=WEIXIN&share_tag=s_i&timestamp=1613792395&unique_k=XRsZSR

Ringraziamenti:

  • Ministero della Cultura e del Turismo Cinese
  • Ambasciata Cinese a Roma – Ufficio Culturale
  • Consolato Generale della Repubblica Popolare di Cina in Milano
  • Consolato generale d’Italia – Chongqing
  • Ufficio Nazionale del Turismo Cinese
  • Conservatorio Centrale Nazionale di Pechino
  • Associazione per l’Amicizia del Popolo Cinese con i Paesi Stranieri, Shanghai
  • Winland Corporation Beijing
  • Ufficio della Cultura e del Turismo di Wuhan
  • Orchestra Giovanile Sanitansamble, Napoli
  • Veneranda Biblioteca Ambrosiana, Milano
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Europe – China “Crescendo” – When I met You Music Season Online

2021 Europe-China “Crescendo” International Music Competition Online


Il Concorso Internazionale di Musica Europa-Cina “Crescendo” è un’unità della competizione di “Crescendo”.
Il concorso comprende quattro major: pianoforte, violino, violoncello e viola.


La piattaforma di scambio di musica classica “Crescendo” è stata fondata da Yao Feng, uno dei violoncellisti cino-tedeschi più famosi al mondo.
L’improvviso scoppio della pandemia nel 2020 ha sconvolto tutto, creato nuovi modi di vivere e cambiato molte delle nostre abitudini. Il Concorso Internazionale di Musica Online “Crescendo” spera di colmare la distanza e porsi come una valida alternativa ai concerti tradizionali dal vivo.

La giuria del concorso è composta da noti musicisti ed educatori musicali provenienti da Cina e Germania. Completeranno congiuntamente la valutazione del concorso professionisti italiani, educatori e musicisti dell’Istituto Culturale Italo Cinese.

Le prime selezioni prenderanno il via a febbraio 2020 e vedranno coinvolti diversi conservatori e scuole di musica italiane.

Competition-EN_aggiornata

L’Istituto Italo Cinese rappresenta gli organizzatori della Europe-China Crescendo International Music Competition Organizing Committee in Italia, che rimangono gli unici responsabili legali dell’organizzazione e della selezione per il concorso in oggetto.

All’interno della giuria alcuni membri sono professionisti che collaborano con l’Istituto Italo Cinese per i progetti musicali.

2020: cinquanta anni di relazioni diplomatiche tra Italia e Cina

Overview delle attività intraprese dall’Istituto Italo Cinese durante il 2020

Il 2020 è stato un anno difficile, segnato dall’emergenza sanitaria mondiale causata dalla pandemia da Covid-19 e dalle sue molteplici e dolorose conseguenze, ma è stato anche l’anno in cui si celebrano i cinquanta anni di relazioni diplomatiche tra la Cina e l’Italia.

Nell’ambito di tale anniversario, l’Istituto Italo Cinese – che nasce nel 1971, dalla grande visione del Senatore Vittorino Colombo, proprio in corrispondenza dell’apertura di tali relazioni – ha promosso una serie di attività che riflettono le intenzioni virtuose alla base della sua stessa fondazione, nonostante le difficoltà imposte dalla pandemia globale.  

Già cinquanta anni fa Vittorino Colombo aveva intuito le enormi potenzialità derivanti dalla collaborazione tra i nostri due paesi: con l’Istituto voleva porre le fondamenta di un ponte che facilitasse e sviluppasse la cooperazione e la collaborazione tra i nostri due popoli.
Oggi l’Istituto Italo Cinese continua a portare avanti con dedizione le sue attività finalizzate a rafforzare i rapporti di amicizia tra i due paesi, rendendosi protagonista nell’ambito delle iniziative strategiche del grande progetto “One Belt One Road” (iniziativa promossa dalla Cina anche nota come “Nuova via della Seta”) nonostante le difficoltà che la pandemia ha imposto.

L’Istituto Italo Cinese ha dimostrato di sapersi adeguare alle esigenze e ai limiti della situazione, incanalando le proprie energie e risorse nelle attività maggiormente necessarie al benessere dei due paesi, riconfermando il suo ruolo storico e la sua vocazione.

Le donazioni di dispositivi di protezione individuali e l’impegno per la lotta al Covid-19

Non si può negare che l’emergenza sanitaria in corso nel mondo ha rallentato tutti i progetti in corso, ma in questo caso ha anche confermato come la partnership tra realtà private e governative sia italiane che cinesi abbia permesso di attivare canali di comunicazione a vantaggio di entrambi i paesi, riconfermando l’importanza dell’attività dell’Istituto nel coltivare tali rapporti nei decenni. L’Istituto, infatti, nei momenti più critici, ha dedicato tutto il suo impegno al coordinamento di una serie di scambi di aiuti operativi e comunicazioni prima dall’Italia a supporto della Cina a gennaio e febbraio 2020 e poi, nel momento più critico per l’Italia, dalla Cina verso l’Italia.

Dalla distribuzione gratuita di dispositivi di protezione a organizzazioni sanitarie e di soccorso fino all’organizzazione di web meeting per favorire lo scambio d’informazioni tra medici cinesi e italiani impegnati nella lotta contro il virus. Una reazione così immediata ed efficace da parte dell’Istituto c’è stata proprio grazie all’immagine e l’affidabilità della nostra Associazione, coltivata e rafforzata durante gli ultimi cinquanta anni. Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza la fondamentale collaborazione della Comunità Cinese di Milano, del Comune di Milano e della città Metropolitana di Milano che hanno lavorato fianco a fianco per portare a termine questa maratona solidale.

La collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera

Anche quest’anno, nonostante le difficoltà dovute dalla didattica a distanza e dall’impossibilità di spostarsi liberamente tra un paese e l’altro, l’Istituto Italo Cinese ha collaborato con l’Accademia di Belle Arti di Brera per permettere agli studenti cinesi di conoscere le dinamiche per diplomarsi e specializzarsi presso il prestigioso Ateneo. L’accordo di collaborazione con l’Accademia mira a favorire lo scambio artistico e umanistico tra i due paesi e permette all’Accademia di creare nuovi rapporti con Istituti di insegnamento in Cina. L’Istituto Italo Cinese, inoltre, si pone come interlocutore per facilitare sia l’Accademia a promuovere e comunicare la propria offerta formativa in Cina sia i giovani cinesi a meglio comprendere in lingua cinese, come accedere ai test d’ingresso e all’iscrizione ai corsi accademici e al corso propedeutico, per familiarizzare con la storia e l’arte occidentale.
Fondamentale è anche il supporto che l’Istituto offre agli studenti cinesi per i corsi di lingua italiana, indirizzandoli verso le soluzioni migliori per imparare la lingua, requisito fondamentale per poter accedere all’Accademia.

Amicizia Culturale Italo – Cinese tra studenti sotto la One Belt One Road Education Alliance

L’Istituto Italo Cinese ha sempre prestato grande attenzione all’educazione e agli scambi tra studenti e ricercatori: verso la fine del 2020 ha dato il via, in collaborazione con la Federazione Studentesca Cinese, a un progetto che mira a rafforzare i rapporti tra gli studenti italiancii che studiano cinese nelle nostre università e cinesi che studiano nei nostri Atenei. L’iniziativa si inserisce all’interno della “One Belt One Road Education Alliance” e delle attività per celebrare il 50° anniversario dell’instaurazione delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina.

Crea momenti d’incontro tra gli studenti italiani e cinesi per permettere loro di approfondire la conoscenza delle reciproche culture attraverso attività one-to-one, la visita di mostre, visione di film e tante altro con la finalità di stimolare contestualmente lo scambio linguistico. Il primo incontro si è tenuto online il 18 dicembre e ha visto la partecipazione, oltre che degli studenti e dei coordinatori del Dr. Gao Lupeng – Console della Scienza, Tecnologia, Educazione e Cultura della RPC, del Presidente e della Direttrice dell’Istituto Italo Cinese, e della Professoressa e Ricercatrice di lingua e letteratura cinese presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Chiara Piccinini. Il prossimo incontro, ancora online data la situazione sanitaria, è previsto per il 22 gennaio 2021.

Beijing 2022 Olympic “Global Call for Design Proposals for the Visual Appearance of Uniforms”

Tra le diverse iniziative promosse nel 2020, l’Istituto Italo Cinese, in collaborazione con il Comitato Olimpico Cinese per le Olimpiadi di Beijing 2022 e la Beijing Fashion Association, ha invitato e supportato alcuni candidati italiani per la partecipazione al concorso “Beijing 2022 Global Call for Design Proposals for the Visual Appearance of Uniforms”. Il concorso invitava diversi stilisti cinesi ed internazionali a presentare la propria idea per il design delle uniformi per l’evento sportivo. Grazie a tale collaborazione, una delle stiliste candidate con il supporto dell’Istituto, è stata selezionata per le prossime sfilate in presenza.

I concerti online in collaborazione con il Conservatorio Centrale di Pechino

Tra le altre attività cui l’Istituto Italo Cinese ha collaborato quest’anno, per celebrare l’importante anniversario che cade nel 2020 e per arricchire le iniziative legate al “One Belt One Road” sotto la tematica “Exchange and Friendship”, vale la pena menzionare i concerti organizzati in collaborazione con il Conservatorio Centrale di Pechino.

Questi concerti verranno trasmessi on line nelle prime settimane del 2021. L’Istituto Italo Cinese ha coinvolto nell’iniziativa tre prestigiosi conservatori italiani: il Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia, il Conservatorio Statale di Musica Arcangelo Corelli di Messina e la Civica Scuola di Milano Claudio Abbado.

Il Protocollo d’Intesa con la Fondazione IRCCS, Istituto Nazionale dei Tumori

Durante quest’anno difficile l’Istituto Italo Cinese ha continuato a coltivare rapporti con diverse istituzioni e a siglare accordi per facilitare gli scambi culturali e scientifici tra i due paesi. In particolare va menzionato l’importante Protocollo d’Intesa firmato con la Fondazione IRCCS – Istituto Nazionale dei Tumori con sede a Milano a seguito di eventi di divulgazione di informazioni di prevenzione dal 2017 presso la comunità cinese di Milano.

L’Istituto Italo Cinese vanta una lunga storia di collaborazione medico scientifica con enti cinesi e italiani che ha inizio negli anni ‘80, l’accordo di collaborazione firmato prevede, in particolare, la facilitazione di contatti con autorità cinesi e rappresentanti delle Istituzioni locali e all’intensificazione della collaborazione tra medici e scienziati dei due paesi per favorire la ricerca, la diagnosi e la prevenzione con ricercatori  a diversi livelli nel settore di ricerca scientifica e clinica. Nello specifico, la collaborazione tra l’Istituto Italo Cinese e l’Istituto dei Tumori di Milano mira a studiare le abitudini alimentari della popolazione Cinese residente in Italia, e in particolare a Milano, per prevenire i tumori. In questo senso, il ruolo dell’Istituto Italo Cinese consiste prevalentemente nella mediazione linguistica con la comunità cinese, a titolo gratuito, dal momento in cui il reparto Ricerca dell’Istituto Nazionale dei Tumori ha autofinanziato interamente lo studio alimentare di cui sopra.

An Online Concert in collaboration with the Central Conservatory of Music in Beijing

Tuesday, January 5, 2021

  • Ecole Nationale de Musicale et de Danse, Paris, France
  • Eastman School of University of Music and Performing Arts, Vienna, Austria
  • Royal Academy of Music, London, United Kingdom
  • Central Conservatory of Music, Beijing

Thursday, January 7, 2021

  • Chopin University, Poland
  • Shanghai Conservatory of Music
  • Royal Birmingham School of Music
  • Tianjin Conservatory of Music
  • St. Petersburg Conservatory of Music, Russia

Tuesday, January 12, 2021

  • Xinghai Conservatory of Music
  • Sydney Conservatory of Music
  • Boston College of Music, Berkeley
  • School of Music, University of Delhi, India
  • Xi’an Conservatory of Music

Thursday, January 14, 2021

  • Wuhan Conservatory of Music
  • “Benedetto Marcello” Venice Conservatory of Music, Italy
  • Shenyang Conservatory of Music
  • Hamburg Academy of Music and Drama
  • Higher Conservatory of Geneva, Switzerland

Tuesday, January 19, 2021

  • Sibelius Conservatory and Norwegian Conservatory
  • Zhejiang Conservatory of Music
  • Haji Beyov Academy of Music, Baku, Azerbaijan
  • Ningxia University School of Music
  • School of Music, National Autonomous University of Mexico

Thursday, January 21, 2021

  • Sichuan Conservatory of Music
  • National Academy of the Arts of Argentina
  • Tehran University Art Institute
  • Art College of Lanzhou University
  • Adelaide University School of Music, Australia

Tuesday, January 26, 2021

  • Nanjing University of the Arts
  • Nanyang College of Art, Singapore
  • Inner Mongolia Art Institute
  • Bard College of Music, New York
  • Kyrgyz Academy of Arts
  • Fondazione Milano and the Claudio Abbado Civic Music School, Italy

Thursday, January 28, 2021

  • Central University for Nationalities
  • Messina Conservatory of Music “Arcangelo Corelli”, Italy
  • School of Music, Mahilong University, Thailand
  • School of Music, University of Wellington, New Zealand
  • Harbin Conservatory of Music

Primo incontro online del progetto Amicizia Culturale Italo – Cinese 中意文化伙伴活动

Venerdì 18 dicembre si è tenuto con successo il primo incontro del progetto Amicizia Culturale Italo – Cinese 中意文化伙伴活动, che rientra tra le iniziative della One Belt One Road Education Alliance.

Durante l’incontro, avvenuto online, sono intervenuti:

  • Dr. Gao Lupeng – Console della Scienza, Tecnologia, Educazione e Cultura della RPC;
  • Cav. Lav. Mario Boselli – Presidente dell’Istituto Italo Cinese;
  • Maria Rosa Azzolina – Direttrice dell’Istituto Italo Cinese;
  • Chiara Piccinini – Professoressa e Ricercatrice di lingua e letteratura cinese presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Coordinamento studenti:

  • Ziyu Zhou coordinamento degli studenti cinesi;
  • Ilaria Storelli coordinamento degli studenti italiani.

Durante l’incontro è stato illustrato il progetto di scambio linguistico e culturale, pensato per dare l’opportunità di fare amicizia agli studenti italiani che studiano cinese e studenti cinesi che studiano in Italia nelle nostre università.

Ringraziamo tutti per aver accolto l’iniziativa con grande entusiasmo! Il progetto, che rientra tra le attività delle celebrazioni del 50° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina 2020, prevede nei prossimi mesi una serie di incontri di approfondimento, per rafforzare i rapporti di amicizia e culturali nella comunità studentesca. Il prossimo incontro si terrà venerdì 22 gennaio.

Tornare a viaggiare con lo IATA Travel Pass

Per tornare a viaggiare nell’era post Covid – 19, bisogna consentire alle compagnie aeree, che stanno affrontando una grave crisi, di verificare che tutti i viaggiatori siano negativi al Coronavirus. Per consentire tutto ciò, l’International Air Transport Association ha annunciato lo IATA Travel Pass, un sistema di certificazione globale riconosciuto universalmente. Esso fornisce ai governi e ai vettori informazioni sicure sullo stato di salute dei passeggeri e da la possibilità ai viaggiatori di conoscere quali sono le misure richieste prima di un viaggio, i dettagli a riguardo e la possibilità di condividere i risultati nel rispetto della privacy. In questa maniera, avendo a disposizione le informazioni sullo stato di salute dei passeggeri sulla piattaforma digitale Travel Pass, si potranno riaprire le frontiere in sicurezza, senza più bisogno di fare la quarantena obbligatoria.

IATA Travel Pass incorpora quattro moduli open source e interoperabili che possono essere combinati per una soluzione end – to – end:

  • Registro globale dei requisiti sanitari: consente ai passeggeri di trovare informazioni accurate sui requisiti di viaggio, test e vaccinazione.
  • Registro globale dei centri di test / vaccinazione: consente ai passeggeri di identificare centri di test e laboratori che soddisfano gli standard per i requisiti di test e vaccinazione della loro destinazione.
  • Applicazione di laboratorio: consente a laboratori e centri di test autorizzati di condividere in sicurezza i certificati di test e vaccinazione con i passeggeri.
  • App di viaggio senza contatto: consente ai passeggeri di creare un “passaporto digitale”; ricevere certificati di test e vaccinazione, e verificare che siano sufficienti per il loro itinerario; condividere test o certificati di vaccinazione con compagnie aeree e autorità; gestire la documentazione digitale senza problemi per tutto il viaggio.

Iata e Iag (International Airlines Group) hanno collaborato allo sviluppo di questa soluzione e intraprenderanno un test per dimostrare che questa piattaforma, combinata con i test rapidi Covid-19, può portare alla riapertura dei viaggi internazionali sostituire la quarantena.

Source: www.meetingecongressi.com

Aggiornamenti sulle procedure di ottenimento dei visti per recarsi in Cina

In base alle comunicazioni rilasciate nelle ultime settimane dal Consolato Generale e dall’Ambasciata cinesi, a causa dell’inasprirsi dell’emergenza sanitaria in Italia, agli inizi di novembre sono state emanate delle nuove regole riguardo al rilascio dei visti per la Cina. Nello specifico, è momentaneamente sospeso l’ingresso nel paese per i cittadini italiani in possesso di visti e di permessi di soggiorno cinesi per motivi di lavoro, affari privati e ricongiungimenti familiari. L’Ambasciata e Consolati Generali della Cina in Italia, quindi, non provvedono più i servizi di vidimazione della Dichiarazione dello Stato di Salute ai suddetti richiedenti. Tale sospensione non si applica ai titolari dei visti diplomatici, di servizio, di cortesia, di tipologia “C” e dei visti rilasciati dal 3 novembre 2020 in poi. I cittadini stranieri che devono recarsi in Cina per estrema necessità urgente possono richiedere i visti all’Ambasciata e Consolati Generali della Cina in Italia.

Tali misure sono temporanee, la parte cinese si è vista costretta ad adottarle a causa della diffusione su larga scala del Covid – 19 in Italia. Le misure saranno cambiate nel corso del tempo in base all’evolversi della situazione e tutte le modifiche verranno prontamente comunicate tramite i canali ufficiali del Consolato Generale e dell’Ambasciata della RPC.

Facendo riferimento alla Notice on Airline Boarding Requirements for Certificates Of Negative Nucleic Acid and Anti-Body Blood Tests Results, è stata introdotta una nuova facilitazione per la richiesta della Dichiarazione dello Stato di Salute. Dal 16 novembre 2020 infatti, i passeggeri stranieri che si recheranno in Cina dall’Italia dovranno richiedere online il codice sanitario QR in colore verde con il logo “HDC”, in sostituzione della richiesta via email della “Dichiarazione dello Stato di Salute” vidimata.

I richiedenti possono accedere al link https://hrhk.cs.mfa.gov.cn/H5/ con i dispositivi personali come computer e smartphone, compilando online le informazioni richieste, caricando i documenti necessari ivi compresi il visto, i referti di negatività al test acido nucleico e al test sierologico degli anticorpi IgM.

L’Ambasciata e Consolati Generali della Cina in Italia o nei paesi di transito, dopo avere esaminato e verificato le informazioni e i documenti caricati con il medesimo sistema telematico, emettono ai richiedenti via il sistema il codice sanitario QR in colore verde con il logo “HDC”, che viene considerato valido come la vidimazione della Dichiarazione dello Stato di Salute. I passeggeri sono tenuti ad esibire il codice sanitario digitale o stampato prima dell’imbarco e collaborare con le compagnie aerea per il controllo.

News: Intervista a Mario Boselli, Presidente dell’Istituto Italo Cinese – La Cina da fabbrica del mondo a laboratorio per il futuro

INSIDE FINANCE ha intervistato il Cav. Mario Boselli, Presidente dell’Istituto Italo Cinese, per discutere del cambiamento del mercato cinese e le opportunità che questo offre per il futuro.
Ai seguenti link è possibile ascoltare il podcast e fare tesoro dei consigli e le indicazioni offerte dal Cav. Boselli dopo la consolidata e decennale esperienza di successo con il mercato cinese.

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READING DI “SEMI DI TÈ” DI LALA HU A BOOKCITY MILANO 2020

Si è tenuto ieri domenica 15 novembre 2020 il reading del libro “Semi di tè” di Lala Hu (ed. People) all’interno della cornice di Bookcity Milano 2020, edizione quest’anno esclusivamente online.


Oltre all’autrice, durante l’incontro sono intervenuti Yiyun Mao, fondatrice della sala da tè Xingcha a Milano, e due dei protagonisti del libro: Ningyuan Zheng, artista basato a Bologna, e l’attore Shi Yang Shi.
Con Yiyun Mao è stato trattato il tema della cultura e dell’arte del tè, mentre con Ningyuan Zheng e Shi Yang Shi l’autrice Lala Hu si è confrontata sulle recenti produzioni culturali e artistiche dei cinesi d’Italia e anche sul tema del dialogo con le minoranze.


Il libro, pubblicato lo scorso luglio, narra le esperienze dei sinoitaliani nell’affrontare l’emergenza durante i primi mesi dell’inizio della pandemia di COVID-19 in Italia nel 2020. Tra fatti quotidiani ed eventi tragici, l’autrice Lala Hu intreccia le storie di solidarietà di persone tanto diverse (un attore, un medico, un intellettuale, una volontaria) quanto legate fra loro dall’appartenenza a due culture, presentando uno spaccato variegato e poco conforme agli stereotipi.
Interrogandosi sulla propria identità e sul proprio ruolo nella società in cui vivono, i protagonisti tracciano nuove forme di partecipazione e collettività.

Copertina del libro “Semi di Tè” di Lala Hu. Tutti i diritti riversati “People” https://www.peoplepub.it/pagina-prodotto/semi-di-te

Continua l’impegno dell’Istituto Italo Cinese nella lotta al Covid-19

La scorsa settimana, grazie all’iniziativa di Efraim Danieli, Presidente del RC Ramat Aviv (Israele), del socio Livio Steindler – che è anche Socio Onorario del Rotary Club – e dell’Istituto Italo Cinese di Milano è stato portato a termine il Service congiunto per la donazione di presidi sanitari anti Covid al reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale arabo al-Makassed a Gerusalemme.
Il Service aveva già attuato una prima donazione a giugno 2020, questa seconda fase ha richiesto il superamento di complesse operazioni doganali.
Il materiale sanitario è stato acquisito in Italia, Israele, Cina.