News: Intervista a Mario Boselli, Presidente dell’Istituto Italo Cinese – La Cina da fabbrica del mondo a laboratorio per il futuro

INSIDE FINANCE ha intervistato il Cav. Mario Boselli, Presidente dell’Istituto Italo Cinese, per discutere del cambiamento del mercato cinese e le opportunità che questo offre per il futuro.
Ai seguenti link è possibile ascoltare il podcast e fare tesoro dei consigli e le indicazioni offerte dal Cav. Boselli dopo la consolidata e decennale esperienza di successo con il mercato cinese.

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READING DI “SEMI DI TÈ” DI LALA HU A BOOKCITY MILANO 2020

Si è tenuto ieri domenica 15 novembre 2020 il reading del libro “Semi di tè” di Lala Hu (ed. People) all’interno della cornice di Bookcity Milano 2020, edizione quest’anno esclusivamente online.


Oltre all’autrice, durante l’incontro sono intervenuti Yiyun Mao, fondatrice della sala da tè Xingcha a Milano, e due dei protagonisti del libro: Ningyuan Zheng, artista basato a Bologna, e l’attore Shi Yang Shi.
Con Yiyun Mao è stato trattato il tema della cultura e dell’arte del tè, mentre con Ningyuan Zheng e Shi Yang Shi l’autrice Lala Hu si è confrontata sulle recenti produzioni culturali e artistiche dei cinesi d’Italia e anche sul tema del dialogo con le minoranze.


Il libro, pubblicato lo scorso luglio, narra le esperienze dei sinoitaliani nell’affrontare l’emergenza durante i primi mesi dell’inizio della pandemia di COVID-19 in Italia nel 2020. Tra fatti quotidiani ed eventi tragici, l’autrice Lala Hu intreccia le storie di solidarietà di persone tanto diverse (un attore, un medico, un intellettuale, una volontaria) quanto legate fra loro dall’appartenenza a due culture, presentando uno spaccato variegato e poco conforme agli stereotipi.
Interrogandosi sulla propria identità e sul proprio ruolo nella società in cui vivono, i protagonisti tracciano nuove forme di partecipazione e collettività.

Copertina del libro “Semi di Tè” di Lala Hu. Tutti i diritti riversati “People” https://www.peoplepub.it/pagina-prodotto/semi-di-te

Continua l’impegno dell’Istituto Italo Cinese nella lotta al Covid-19

La scorsa settimana, grazie all’iniziativa di Efraim Danieli, Presidente del RC Ramat Aviv (Israele), del socio Livio Steindler – che è anche Socio Onorario del Rotary Club – e dell’Istituto Italo Cinese di Milano è stato portato a termine il Service congiunto per la donazione di presidi sanitari anti Covid al reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale arabo al-Makassed a Gerusalemme.
Il Service aveva già attuato una prima donazione a giugno 2020, questa seconda fase ha richiesto il superamento di complesse operazioni doganali.
Il materiale sanitario è stato acquisito in Italia, Israele, Cina.

Celebrando il 50 ° anniversario dell’instaurazione delle relazioni diplomatiche tra Cina e Italia

Evento “Amicizia Culturale Italo – Cinese” (Avviso)

Il 1 ottobre, in occasione della Festa Nazionale della Repubblica Popolare Cinese, del Festival di Metà Autunno e per celebrare il 50° anniversario dell’instaurazione delle relazioni diplomatiche tra Cina e Italia, la Federazione Studentesca Cinese del Nord Italia e l’Istituto Italo Cinese presentano “中意文化伙伴” (Amicizia Culturale Italo -Cinese), un progetto che mira a rafforzare i rapporti tra gli studenti italo cinesi. Verranno creati dei momenti di incontro tra gli studenti italiani e gli studenti cinesi per far sì che facciano amicizia e possano approfondire la conoscenza delle reciproche culture. Gli studenti saranno coinvolti in attività one-to-one, come la visita di mostre, la visione di film e tanto altro ancora, per stimolare lo scambio linguistico e culturale.

二零二零年十月一日, 正值国庆节, 中秋节与中意建交五十周年之际, 全意学联北部大区学联计划联合意中协会一起举办一个持续性的“中意文化伙伴”活动。 旨在促进中意青年的关系。 意大利学生和中国学生之间将举行会议,以确保他们结交朋友并加深彼此的文化知识。 该活动方式为一对一交流, 例如一起参观艺术展览, 看电影还有更多, 为了促进语言和文化交流。

文案-庆祝中意建交五十周年-1

Addio al Dottor Cesare Romiti

L’Istituto Culturale Italo Cinese si unisce al cordoglio della Fondazione Italo Cinese per la perdita di un grande appassionato della Cina e delle sue grandi caratteristiche e potenzialità : il Dottor Cesare Romiti Presidente Onorario della Fondazione.
Il Cavaliere del Lavoro Mario Boselli, che ha raccolto il testimone della doppia Presidenza di Istituto Italo Cinese e Fondazione Italia Cina, lo ricorda per la sua tenacia e determinazione nella precedente gestione delle due Istituzioni che si rapportano in modo privilegiato al mondo cinese.
Un uomo che  ha lavorato per anni, con tenacia e lungimiranza, alla apertura di collaborazioni su diversi fronti e a scambi reciproci tra il nostro Paese e la Cina, scambi dal punto di vista economico, ma anche sicuramente culturali ed artistici che hanno portato grandi elementi positivi per il nostro Paese.
Un impegno che si è concretizzato nella collaborazione alla creazione della Fondazione Italia Cina nel 2003 e che ha dato vita a tanti successi importanti.
Questa dedizione si è prolungata in modo costante fino alla fine, e gli ha portato il riconoscimento della cittadinanza onoraria della Cina e il titolo di professore onorario dell’Università Donghua di Shanghai.

Permetteteci una nota personale, abbiamo avuto il grande privilegio di lavorare con il dottor Romiti e condividere con lui la passione per la Cina, traendo grande slancio dai suoi entusiasmi e dalla sua grande conoscenza di quel Mondo.
Una perdita importante che lascia un vuoto incolmabile.





Collaborazione e Supporto Stretto Italia Cina

L’istituto Italo Cinese conferma l’impegno e il supporto reciproci tra Italia e Cina, sottolineando anche in questo periodo certo non facile per tutti noi che la collaborazione e la vicinanza rappresentano valori universali cui tutti dobbiamo fare sempre costante riferimento.

Desideriamo quindi condividere con voi questo messaggio indirizzato al Cav. Mario Boselli da Li Mingyuan, Co-president of United Cities and Local Governments, Sindaco del Xi’an Municipal Government

Link al testo della lettera

Mario Boselli a SkyTG24 in occasione della conclusione della Milano Fashion week

A Sky TG 24 del 24 febbraio 2020 si traggono le conclusioni della Milano Fashion Week. Una edizione caratterizzata dall’emergenza Coronavirus.Mario Boselli, intervistato, offre un interessante punto di vista sul futuro del sistema moda Italia.#fashion #madeinitaly #produzione #retail

Capodanno Cinese a Milano diventa occasione di solidarietà

Era prevista per domenica 2 febbraio la tradizionale celebrazione del Capodanno Cinese a Milano con l’emozionante sfilata del dragone come protagonista.

L’Istituto Italo Cinese anche per il 2020 ha collaborato nell’organizzazione della ricorrenza insieme alla Comunità Cinese di Milano.

In segno di solidarietà e rispetto verso i connazionali in Cina che stanno affrontando l’emergenza per il coronavirus e i tanti lutti, ieri 26 gennaio 2020 il coordinamento delle associazioni cinesi a Milano ha annunciato, con un comunicato alla stampa e alla città di Milano, di aver sospeso i preparativi e le celebrazioni.

Una decisione che ci sentiamo certamente di appoggiare e che mette però subito in moto una risposta attiva e positiva.

Non è tempo di festa, bensì è il tempo per la solidarietà e l’impegno verso la Cina e in particolare l’area di Wuhan a cui saranno devoluti i fondi raccolti per l’organizzazione della celebrazione del Capodanno.

Un modo molto concreto e pragmatico saranno inviate in Cina scorte di mascherine, guanti e materiale sanitario utile.

L’Istituto Italo Cinese, così come il coordinamento delle associazioni cinesi è certo che gli amici milanesi e cino-milanesi comprenderanno la decisione e si stringeranno attorno alle comunità in Cina.

ITALIA-CINA, FRANCESCHINI: DATI TURISMO IN FORTE CRESCITA

Il Ministro per i beni e per le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, e il Ministro della Cultura e del Turismo della Repubblica Popolare Cinese, Luo Shugang, hanno inaugurato oggi l’anno della cultura e del turismo Italia Cina intervenendo all’apertura del Forum “La cooperazione internazionale nel settore turistico e culturale tra Italia e Cina: nuove prospettive” presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma.

La cerimonia di apertura è stata preceduta da un incontro bilaterale al Collegio Romano, sede del MiBACT, dove i due ministri hanno avuto l’occasione di scambiarsi il reciproco impegno a un’intensificazione dei rapporti culturali tra i due Paesi e a una attiva collaborazione nello sviluppo dei rispettivi settori turistici.
Nel corso del colloquio è stato espresso pieno accordo sul programma degli scambi culturali, che nei prossimi mesi vedono la realizzazione di una mostra dedicata a Leonardo da Vinci al museo provinciale dello Sichuan a Chengdu, un’esposizione dedicata alla scultura antica promossa al Museo Nazionale della Cina di Pechino dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli e, sempre a Pechino, una mostra per celebrare i cinquant’anni del Comando Tutela Patrimonio Culturale, mentre alla Reggia di Caserta si terrà una mostra sui guerrieri di terracotta del mausoleo di Quinshiguandi di Wi’an.
“Ci sono grandi aspettative per quest’anno –  ha dichiarato il Ministro Franceschini – al quale stiamo lavorando insieme con grande entusiasmo. Sarà un anno speciale che rafforzerà ancora di più i legami tra Italia e Cina, due superpotenze culturali eredi di civiltà millenarie accomunate da una visione di lunga durata. Il programma delle iniziative, aperto oggi dal Forum, è intenso e prelude a una collaborazione nella cultura e nel turismo che va oltre il 2020, toccando tutti i settori, dalle mostre, al cinema con le coproduzioni, dalla lirica al teatro. Per questo sottoscriveremo un nuovo protocollo d’intesa mirato a una collaborazione più strutturale e lavoreremo per fare conoscere ai rispettivi cittadini i luoghi meno noti dei reciproci patrimoni turistici e culturali. Gli scambi bilaterali Italia Cina – ha concluso il Ministro – possono portare infine a decisioni e posizioni comuni importanti per sensibilizzare la comunità internazionale sulla lotta al traffico di opere d’arte e sulla necessità della cooperazione nella tutela del patrimonio culturale minacciato da guerre, terrorismo, cataclismi e mutamento climatico”. 
È stata espressa inoltre soddisfazione per la forte crescita dei flussi turistici in Italia provenienti dalla Cina, che nel 2019 hanno registrato secondo i dati Istat elaborati da Enit un +16% degli arrivi aeroportuali con soggiorni prevalentemente dalle 9 alle 13 notti per 2 o 3 persone, un aumento in linea con l’incremento dei viaggiatori, che nel 2018 è cresciuto del +15,5% rispetto al 2017.
A questo proposito il Sottosegretario di Stato del MiBACT, Lorenza Bonaccorsi, ha osservato nel corso del panel di apertura del Forum nella Sala Petrassi dell’Auditorium che “L’Italia rappresenta la meta preferita dei visitatori cinesi e primeggia in Europa superando Francia, Germania e Spagna. Alla vacanza culturale in Italia i turisti cinesi hanno destinato 353 milioni di euro, il 56,8% della spesa totale. Una buona notizia arriva proprio in questi giorni dal potenziamento delle rotte tra Italia e Cina, che saranno triplicate passando da 56 frequenze settimanale a 108 con decorrenza immediata”.

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