Xiang: Home, Taste, Creativity, Sharing

Dove: Expo Gate, Milano
Quando: Maggio 2015

A seguito dell’apprezzamento e del successo della prima mostra, il CIDIC e la Hunan University, sempre con il patrocinio della Fondazione Italia-Cina e con il supporto dell’Istituto Italo Cinese, decidono di riportare estratti della mostra originale nella città di Milano, in occasione della settimana di Expo dedicata allo Hunan, trovando una location esclusiva per l’evento: Expo Gate, importante simbolo di Expo 2015 situato davanti al Castello Sforzesco nel cuore della città.

I contenuti della mostra si rifanno a otto tematiche principali: New Channel, Paper Cutting of Dong, Hua Yao Hua, Klin Pottery, Ya’an Home, Virtual Yuelu Academy, Jiang Home. Style e Chilhood Like No Other.

La mostra utilizza diversi mezzi di rappresentazione dei contenuti culturali, quali installazioni video e audio, prodotti di artigianato e di design, installazioni e sculture.

Questi meccanismi di rappresentazione utilizzano materiali e artefatti derivanti dalla produzione degli artigiani e della popolazione che abita le zone rurali dello Hunan, scomponendoli e reinterpretandoli secondo cinque concetti chiave che sono Home (casa), Taste (gusto), Creativity (creatività) e Sharing (condivisione).

Attraverso la mostra si vuole cercare di immergere il visitatore all’interno di un design space creato sull’impronta della cultura delle minoranze cinesi ed i loro villaggi, ricreando le dinamiche e lo stile di vita domestico di queste realtà in una nuova dimensione più estesa ed internazionale quale è quella di Expo. Inoltre, la mostra evidenzia molti aspetti della vita e della cultura delle minoranze etniche, e ritrae i meccanismi e le tendenze dell’innovazione sociale che si sta avviando nelle zone rurali della Cina. Per continuare a creare e mantenere questa scia di innovazione è importante ricordare il passato, tenendo vivi i ricordi e le tradizioni attraverso una sempre rinnovata attenzione e recupero dei prodotti culturali e delle arti tipiche di questi luoghi remoti.