FANTASY by Nini

Nella suggestiva e antica Sala del Cenacolo del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci si è inaugurata il 3 luglio la mostra personale di Nini (聂婧婧Nie Jing Jing), che rimarrà aperta al pubblico fino al 31 agosto. Una serie di quadri documentano la produzione artistica recente di questa giovane artista protagonista dell’Espressionismo Astratto cinese. Nini è originaria della provincia di Shanxi e tutte queste opere in mostra sono il risultato del suo incontro con le immagini e la cultura del Mediterraneo. Incontro cominciato con un suo viaggio a Napoli nel 2010 e proseguito negli anni in altri luoghi celebri dell’Italia e della Spagna.

Caratteristica specifica delle opere astratte di Nini è proprio quella di trasferire sulla tela emozioni, immagini e colori assorbiti dalla geografia del Mediterraneo. La geografia originaria dello Shanxi si mescola con una cultura antica come quella del Mediterraneo attraverso esperienze concretamente vissute attraverso i suoi viaggi.

Come scrive il curatore italiano della mostra Giovanni Iovane “I suoi quadri sono una materializzazione di una “fantasia gioiosa” che si organizza con la visione generale di una geografia esistenziale. Una visione guidata dal gesto pittorico e organizzata da una sottile, complessa rete di emozioni, ricordi e fantasie a occhi aperti… I quadri di Nini che compongono la sua mostra personale all’interno del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano “raccontano” temi e storie differenti, filtrati dall’emozione e da una pratica artistica, in cui il gesto gioioso ed emotivamente positivo riorganizza sulla tela concetti, luoghi e addirittura finzioni storiche”.

I am a curious person, I like watching the world. Every living object even a grain of sand, a dust, have their own character. The world is endless, endless without extension. I try to feel every mood, every move, every experience, every thought of the undercurrent, then I realized the world refined into the canvas on the color. I use colors to vent my love of the world, this is my language of communication with the world. All this is my language of communication with the world. And my art works are also my life traces.

(Nini)

Giovanni Iovane è professore di Storia dell’Arte Contemporanea all’Accademia di Brera, Milano; critico d’arte e curatore indipendente. Recentemente ha curato mostre presso il Museo Cantonale d’Arte di Lugano, la Fondation de l’Hermitage, Lausanne e il Museo d’Arte Contemporanea di Palermo. Il suo ultimo libro, Negative Capability-Paintings. Art Critical Essays, è stato pubblicato da Silvana Editoriale (Milano).