CINA-UE: quale futuro per le relazioni sino europee?

INTRODUZIONE

Il 10 luglio 2017 alle ore 1630, presso l’Ufficio d’informazione a Milano del Parlamento Europeo in Corso Magenta 59, si terrà il workshop dal titolo “Cina-Ue: quale futuro per le relazioni sino europee?” organizzato dal sito web Vivereliquido.it, con il supporto della Eu-China Culture Committee, l’Istituto Italo Cinese e le Associazioni ANGI (Associazione Nuova Generazione Italo-Cinese) e “Il Secolo Urbano”, allo scopo di affrontare un tema di strettissima attualità nel panorama internazionale, quello delle relazioni tra due delle principali realtà economiche, finanziarie, demografiche del mondo, la Repubblica Popolare Cinese e l’Unione Europea.

Il tema sarà affrontato grazie alla partecipazione di professionisti ed esperti che operano da anni nel contesto bilaterale. Con l’obiettivo di fornire un quadro completo ed esaustivo, la fase attuale delle relazioni sino-europee sarà analizzata dal punto di vista geopolitico, commerciale, finanziario e culturale.

GLI INTERVENTI DEI RELATORI

Filippo Fasulo, coordinatore scientifico del “Centro Studi per l’Impresa della Fondazione Italia Cina”, analizzerà la “Belt and Road Initiative”, progetto geopolitico lanciato dal Presidente cinese Xi Jinping nel 2013, fornendo dati e prospettive future. Si concentrerà in particolare sulle ripercussioni del nuovo progetto cinese sulle relazioni politiche tra Cina ed Unione Europea e sugli sviluppi economici. Il Dott. Fasulo parlerà anche della sua partecipazione, come inviato per la Fondazione, al “Belt and Road Forum for International Cooperation”, evento di portata globale tenutosi a Beijing lo scorso maggio.

Claudia Rotondi, Docente di Economia dello Sviluppo all’Università Cattolica di Milano, si concentrerà sul tema dei porti europei e delle rotte commerciali cinesi. Se parlare di porti oggi significa parlare di territorio e Stato, di operatore pubblico che investe in infrastrutture e che decide la governance, in questo contesto allora una riforma della portualità è necessaria, in connessione a un capitalismo che deve modernizzare la sua posizione nei confronti di un mercato sempre più aperto, nel quale l’azione cinese è quella che più rileva e modifica la centralità dei porti e impone al tempo stesso lucidità di politica economica. Un’apertura che va vista come opportunità ma che è certamente anche vettore di complessità, perché le grandi linee che vanno attraversando il mondo condizionano il sistema e la sua struttura.

Giulio Saitta, Senior Relationship Manager presso “China Construction Bank”, parlerà del negoziato sul trattato sugli investimenti tra Cina e Unione Europea, dei suoi sviluppi recenti, ma anche del ruolo che la sua banca, la seconda al mondo per dimensione degli attivi , può giocare in una piazza strategica come quella di Milano. Il Dott. Saitta esporrà infine, basandosi sulla propria esperienza personale, le sfide e le peculiarità che possono caratterizzare l’attività di manager di una grande banca cinese in un Paese europeo.

Stefani Devecchi Bellini, co-fondatore e vice presidente di Gamos Group, azienda che ha sede a Shanghai, attiva nel settore del food & beverages e che si occupa di import export di prodotti italiani in Cina (ha recentemente vinto il premio “China Awards 2016” nella categoria “Creatori di Valore”), parlerà di relazioni commerciale tra Unione Europea e Cina, e della sua particolare esperienza sul mercato cinese.

Giuseppina Merchionne, Docente di Lingua cinese all’Università Cattolica di Milano, Presidente dell’“Italian Center” della “Eu-China Culture Committee” (ente che ha sede a Bruxelles e Beijing), tratterà il tema delle relazioni culturali tra Cina ed UE, presentando la partnership che ha stretto tra il suo “Centro Culturale Oriente Occidente” (di cui è Presidente e Fondatore) e la Commissione cinese. Il Presidente della “Eu-China Culture Committee”, Fan Yuzhou, realizzerà un breve intervento in collegamento dalla capitale cinese, salutando i presenti e descrivendo le opportunità di collaborazioni attuali, in ambito culturale, tra Cina e Unione Europea, descrivendo anche le attività della sua Commissione.

Valtero Canepa, che vive e lavora a Shanghai, dove è General Manager di un importante gruppo farmaceutico italiano ed è stato il fondatore nel 2014 dello “Slow Food Central Shanghai Convivium”, nel suo intervento video parlerà del contributo di Slow Food al miglioramento del sistema agricolo-alimentare in Cina.

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VIVERE LIQUIDO

L’evento rientra nella serie di iniziative promosse da “Vivereliquido.it”, spazio virtuale creato lo scorso anno dal moderatore dell’evento, Marco Bonaglia, che ha come focus principale quello di raccontare, attraverso pagine tematiche e post multimediali, il mutamento del sistema liquido nel quale siamo immersi. Per quanto riguarda la Cina, VL dispone di una sezione chiamata “Cina al Centro”, nella quale diversi temi, come quello delle città cinesi di seconda fascia, le nuove infrastrutture, i piani di sviluppo economico lanciati dal Governo centrale e quello delle relazioni sino-europee, sono discussi e aggiornati settimanalmente attraverso la pubblicazione di articoli dinamici e “mobile friendly”, ricchi di foto e di collegamenti ipertestuali, per rendere la loro lettura più interconnessa e condivisibile possibile.

L’evento è aperto al pubblico. Al dibattito seguirà un buffet e una degustazione di prodotti offerti dall’azienda “Acetificio De Nigris”, che insieme a “Gamos Group” è sponsor dell’evento.