Collaborazioni Cina – Italia che fanno la differenza

In un periodo di distanziamento sociale e di separazione fisica tra individui suona quasi ironico dire che in realtà il Covid-19 si vince solo stando vicini e stretti gli uni agli altri.

Eppure è proprio così, i rapporti personali li abbiamo saputi trasformare in vicinanza e comunanza di spirito, solidarietà e concreti aiuti. Così siamo riusciti a superare la crisi.

Questo è quanto abbiamo vissuto in prima persona come Istituto Culturale Italo Cinese, e questo è quello che vogliamo condividere con voi.

Il Mondo non si è mai trovato di fronte ad una situazione come quella generata dalla diffusione del Covid-19. Nella storia si sono susseguite certamente pandemie e momenti di emergenza, ma sono sempre state gestite e trattate localmente.

La differenza che abbiamo vissuto in questi giorni è la rapida diffusione in tutto il Pianeta di una epidemia molto aggressiva, portata dalla globalizzazione e dalla facilità di movimenti, ma anche altrettanto rapidamente come reazione, per la prima volta i diversi paesi del Mondo hanno cercato di affrontare e risolvere il problema insieme, sostenendosi e aiutandosi.

Questo è certamente avvenuto tra Cina e Italia e noi siamo stati testimoni diretti di questa solidarietà tra popoli prima ancora che tra stati, una vicinanza fatta di gesti concreti ed estremamente utili.

Come Istituto abbiamo lavorato con grande impegno affinché la volontà e la generosità da parte di singoli, istituzioni e organizzazioni Cinesi di portare soccorso materiale e concreto all’Italia e al suo popolo grandemente in difficoltà, soprattutto in Lombardia, trovasse una applicazione concreta immediata.

L’azione dell’Istituto culturale Italo Cinese, al di là di un coinvolgimento diretto nell’acquisto di visiere protettive realizzate in Italia,  è stata finalizzata alla costruzione di un “Collegamento” tra numerose realtà pubbliche e private Cinesi che si sono attivate per fare arrivare in Italia questi materiali in donazione. Questi materiali, seppur in quantità certo non sufficienti con le necessità che ci venivano segnalate, hanno tuttavia spesso costituito un unico supporto almeno in grado di permettere un minimo di copertura in attesa di forniture ufficiali in alcuni casi non ancora giunte.

Vogliamo quindi condividere con voi il valore di queste donazioni attraverso alcune delle lettere di ringraziamento ricevute dai soggetti che hanno potuto beneficiare del materiale.

Ringraziamenti che mostrano come nei momenti di difficoltà gli aiuti, grandi o piccoli, sanno fare la differenza. Non sentirsi soli a combattere è già una vittoria .

Come Istituto vogliamo inviare un particolare ringraziamento al Comune di Milano e alla Città Metropolitana di Milano, due Istituzioni Pubbliche che con il loro personale hanno lavorato senza sosta al non facile disbrigo delle pratiche di sdoganamento delle numerose spedizioni e nel supporto al recapito delle stesse ai vari destinatari, cosa pure non immediata vista le impossibilità di mobilità a seguito del lockdown.

Alcune donazioni ricevute e poi distribuite vengono sotto elencate per ringraziare i nostri “amici” cinesi che ci hanno supportato da subito in questa situazione cosi difficile e in completa assenza di disponibilità di dispositivi di protezione in vendita in Italia:

Associazione Cinese Ruian donazione per Città Metropolitana di Milano destinata alle Residenze per Anziani e ai volontari

Associazione  Alunni Università dello Zhejiang  in Italia,  donazione all’Ospedale Buzzi, Rsa Sacra Famiglia, Città Metropolitana di Milano per le fragilità del territoro, medici di famiglia per visite a domicilio, Ospedale geriatrico P. Radaelli, Istituto don Gnocchi

Associazione Centrale Cinese di Milano donazione a dipartimento Carabinieri, Ospedale Buzzi

China Fashion Association donazione a Istituto Italo Cinese devoluto ad Ospedale di Niguarda

Dirigenti cinesi di Milano a Shanghai  Chen Wei, Fang Lei, Huang Yu e Xu Yibo donazione ad Ospedale San Paolo di Milano e San Carlo di Milano

Cappellania Cinese di Milano Associazione Cattolica Cinese donazione alle fragilità della Città Metropolitana di Milano (Volontari per consegna cibo agli anziani, forze dell’ordine, Rsa)

Dipendenti Banca Intesa San Paolo di Shanghai donazione a Ospedale Niguarda, Ospedale dei bambini Buzzi, Ospedale reparto Ferb (malati di Parkinson) all’interno del Policlinico Uboldo Cernusco sul Naviglio.

Dott. Huang Yu Shanghai donazione SOS 118 Milano

Donatore Hong Kong tramite HKTDC Milano ad Ospedale Buzzi e Ospedale Niguarda

Baoding Yitong Machinery donazione a Istituto Italo Cinese devoluta a volontari Rsa

Associazione Amicizia Shanghai donazione all’Istituto Italo Cinese devoluta a volontari Rsa

Istituto Italo Cinese donazione per medici di famiglia

Centro Culturale Cinese Paolo Sarpi donazione RSA don Guanella

Dr Zhao Hung Qing Ospedale Buzzi

Associazione Bocconiana studenti Cinesi Ospedale Buzzi, Ospedale Niguarda, Ospedale Auxologico Capitanio.

Italia – Cina oltre la solidarietà di oggi tante idee per domani

Siamo molto lieti di condividere con tutti voi la lettera appena ricevuta dal vicegovernatore dello Shaanxi e indirizzata al Cavalier Mario Boselli, come Presidente dell’Istituto Italo Cinese.
Un ulteriore importante segno non solo della estrema vicinanza dei due paesi in questo difficile momento per tutto il Mondo, ma soprattutto una ferma volontà di non fermarsi e di voler costruire nuove iniziative.

Progettare il futuro è importante. Farlo oggi lo è ancora di più!

Leggete la Lettera

10.000 mascherine per le RSA di Milano donate dalla Associazione cinese di RUIAN

Oggi l’Associazione cinese di RUIAN del nord Italia ha donato alla Città metropolitana di Milano attraverso l’Istituto Italo Cinese oltre 10.000 mascherine.

Verranno consegnate alle amministrazioni che in questi giorni hanno elevato un grido di aiuto per i degenti e il personale delle RSA (Residenze Sanitarie Anziani). Queste strutture sono purtroppo in questo momento in grande difficoltà, sia per il tipo di utenza, anziani fragili, sia perl’elevato numero di personale che impegna.
Così commenta la Vicesindaca Arianna Censi: il gesto dell’Associazione cinese di RUIAN è importante e ci onora. Da molto tempo la Città metropolitana di Milano intrattiene rapporti stretti con il governo Cinese e con le sue rappresentanze e associazioni in Italia. Per questo non possiamo che ringraziare l’Associazione RUIAN e l’Istituto Italo Cinese per la preziosa collaborazione, anche a nome delle Amministrazioni Locali che attraverso la Protezione Civile hanno cercato di non lasciare mai sole queste realtà.”

Rassegna Stampa

Medici Cinesi esperti nella cura del Corona virus ora attivi in Italia

30 letti sanitari per la terapia intensiva donati dall’Ospedale Ruijin di Shanghai e un gruppo dei medici cinesi della Croce Rossa composti da 9 membri esperti nella lotta al Covid-19 sono arrivati a Roma ieri pomeriggio da Shanghai.

Sull’aereo speciale di China Eastern Airlines c’erano oltre ai letti sanitari anche
– Trentuno tonnellate di forniture tra cui ventilatori, monitor e defibrillatori – Medicine tradizionali a base di erbe che si sono dimostrate efficaci nella cura dei pazienti con il coronavirus.

“Abbiamo selezionato le attrezzature che si sono dimostrate utili durante le pratiche cliniche”, ha spiegato Sun Shuopeng, vicedirettore della Croce rossa e capo del team.

Collaborazione e Supporto Stretto Italia Cina

L’istituto Italo Cinese conferma l’impegno e il supporto reciproci tra Italia e Cina, sottolineando anche in questo periodo certo non facile per tutti noi che la collaborazione e la vicinanza rappresentano valori universali cui tutti dobbiamo fare sempre costante riferimento.

Desideriamo quindi condividere con voi questo messaggio indirizzato al Cav. Mario Boselli da Li Mingyuan, Co-president of United Cities and Local Governments, Sindaco del Xi’an Municipal Government

Link al testo della lettera

Mario Boselli a SkyTG24 in occasione della conclusione della Milano Fashion week

A Sky TG 24 del 24 febbraio 2020 si traggono le conclusioni della Milano Fashion Week. Una edizione caratterizzata dall’emergenza Coronavirus.Mario Boselli, intervistato, offre un interessante punto di vista sul futuro del sistema moda Italia.#fashion #madeinitaly #produzione #retail

Capodanno Cinese a Milano diventa occasione di solidarietà

Era prevista per domenica 2 febbraio la tradizionale celebrazione del Capodanno Cinese a Milano con l’emozionante sfilata del dragone come protagonista.

L’Istituto Italo Cinese anche per il 2020 ha collaborato nell’organizzazione della ricorrenza insieme alla Comunità Cinese di Milano.

In segno di solidarietà e rispetto verso i connazionali in Cina che stanno affrontando l’emergenza per il coronavirus e i tanti lutti, ieri 26 gennaio 2020 il coordinamento delle associazioni cinesi a Milano ha annunciato, con un comunicato alla stampa e alla città di Milano, di aver sospeso i preparativi e le celebrazioni.

Una decisione che ci sentiamo certamente di appoggiare e che mette però subito in moto una risposta attiva e positiva.

Non è tempo di festa, bensì è il tempo per la solidarietà e l’impegno verso la Cina e in particolare l’area di Wuhan a cui saranno devoluti i fondi raccolti per l’organizzazione della celebrazione del Capodanno.

Un modo molto concreto e pragmatico saranno inviate in Cina scorte di mascherine, guanti e materiale sanitario utile.

L’Istituto Italo Cinese, così come il coordinamento delle associazioni cinesi è certo che gli amici milanesi e cino-milanesi comprenderanno la decisione e si stringeranno attorno alle comunità in Cina.

ITALIA-CINA, FRANCESCHINI: DATI TURISMO IN FORTE CRESCITA

Il Ministro per i beni e per le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, e il Ministro della Cultura e del Turismo della Repubblica Popolare Cinese, Luo Shugang, hanno inaugurato oggi l’anno della cultura e del turismo Italia Cina intervenendo all’apertura del Forum “La cooperazione internazionale nel settore turistico e culturale tra Italia e Cina: nuove prospettive” presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma.

La cerimonia di apertura è stata preceduta da un incontro bilaterale al Collegio Romano, sede del MiBACT, dove i due ministri hanno avuto l’occasione di scambiarsi il reciproco impegno a un’intensificazione dei rapporti culturali tra i due Paesi e a una attiva collaborazione nello sviluppo dei rispettivi settori turistici.
Nel corso del colloquio è stato espresso pieno accordo sul programma degli scambi culturali, che nei prossimi mesi vedono la realizzazione di una mostra dedicata a Leonardo da Vinci al museo provinciale dello Sichuan a Chengdu, un’esposizione dedicata alla scultura antica promossa al Museo Nazionale della Cina di Pechino dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli e, sempre a Pechino, una mostra per celebrare i cinquant’anni del Comando Tutela Patrimonio Culturale, mentre alla Reggia di Caserta si terrà una mostra sui guerrieri di terracotta del mausoleo di Quinshiguandi di Wi’an.
“Ci sono grandi aspettative per quest’anno –  ha dichiarato il Ministro Franceschini – al quale stiamo lavorando insieme con grande entusiasmo. Sarà un anno speciale che rafforzerà ancora di più i legami tra Italia e Cina, due superpotenze culturali eredi di civiltà millenarie accomunate da una visione di lunga durata. Il programma delle iniziative, aperto oggi dal Forum, è intenso e prelude a una collaborazione nella cultura e nel turismo che va oltre il 2020, toccando tutti i settori, dalle mostre, al cinema con le coproduzioni, dalla lirica al teatro. Per questo sottoscriveremo un nuovo protocollo d’intesa mirato a una collaborazione più strutturale e lavoreremo per fare conoscere ai rispettivi cittadini i luoghi meno noti dei reciproci patrimoni turistici e culturali. Gli scambi bilaterali Italia Cina – ha concluso il Ministro – possono portare infine a decisioni e posizioni comuni importanti per sensibilizzare la comunità internazionale sulla lotta al traffico di opere d’arte e sulla necessità della cooperazione nella tutela del patrimonio culturale minacciato da guerre, terrorismo, cataclismi e mutamento climatico”. 
È stata espressa inoltre soddisfazione per la forte crescita dei flussi turistici in Italia provenienti dalla Cina, che nel 2019 hanno registrato secondo i dati Istat elaborati da Enit un +16% degli arrivi aeroportuali con soggiorni prevalentemente dalle 9 alle 13 notti per 2 o 3 persone, un aumento in linea con l’incremento dei viaggiatori, che nel 2018 è cresciuto del +15,5% rispetto al 2017.
A questo proposito il Sottosegretario di Stato del MiBACT, Lorenza Bonaccorsi, ha osservato nel corso del panel di apertura del Forum nella Sala Petrassi dell’Auditorium che “L’Italia rappresenta la meta preferita dei visitatori cinesi e primeggia in Europa superando Francia, Germania e Spagna. Alla vacanza culturale in Italia i turisti cinesi hanno destinato 353 milioni di euro, il 56,8% della spesa totale. Una buona notizia arriva proprio in questi giorni dal potenziamento delle rotte tra Italia e Cina, che saranno triplicate passando da 56 frequenze settimanale a 108 con decorrenza immediata”.

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