Chi siamo

La Genesi

Risale al 17 marzo 1971 la costituzione dell’Istituto Italo Cinese per gli scambi economici e culturali per volontà del Presidente Vittorino Colombo.

L’allora Ministro degli Esteri avvertì la necessità di integrare la normale attività diplomatica con un’azione specifica per la promozione dei rapporti tra i due paesi. Incaricò, perciò, Vittorino Colombo di sviluppare tale azione, affidandogli una sorta di investitura ufficiosa da parte del governo e dei partiti di maggioranza, che di fatto gli garantì per molti anni un singolare “monopolio” nelle relazioni tra l’Italia e la Repubblica Popolare Cinese.

Colombo credette profondamente alla missione che gli era stata affidata – fondò l’Istituto Italo Cinese accanto alla già esistente Camera di Commercio che rilanciò – diventando il pioniere di nuovi rapporti tra i due paesi e contribuendo ad aprire una breccia nel “muro di bambù” che teneva separata la Cina dal resto del mondo.

Dopo la scomparsa del Presidente (4 giugno 1996), l’Istituto è diventato Istituto Vittorino Colombo per lo sviluppo delle relazioni culturali, economiche e politiche con la Repubblica Popolare Cinese, brevemente indicato come Istituto Italo Cinese.

Un impegno, ideologico e operativo, che l’Istituto ha fedelmente mantenuto in tanti anni, con molteplici iniziative e con intensi rapporti di collaborazione tra i due Popoli e le due Nazioni.

Un presente che viene da lontano

Il 6 novembre 1970 Italia e Cina allacciarono le relazioni diplomatiche e si scambiarono gli Ambasciatori; quasi di seguito l’Italia dette anche il proprio voto per l’ammissione all’ONU, in qualità di membro originario, della Repubblica Popolare Cinese.

Si può dire che la reciproca conoscenza tra Italia e Cina affondi le sue radici nel tempo più remoto. È certo, infatti, che all’incoronazione dell’Imperatore Augusto (Roma, 117-138 d.C.) fossero presenti “inviati” del Celeste Impero (dinastia Han). Gli intensi e frequenti rapporti tra Italia e Cina sono affidati a una documentazione rilevante che attraversa disparati secoli e che raggiunge il proprio apice con i soggiorni di Marco Polo e Matteo Ricci.

Da allora le conoscenze e le collaborazioni italo-cinesi sono una perdurante realtà sfaccettata alla quale l’Istituto ha dedicato e continuerà a dedicare attenta sollecitudine, con reciproci scambi a ogni livello, per riaffermare un’”amicizia” proficua mediante diverse attività, anche grazie alla recente nomina del nuovo Presidente, Cav. Mario Boselli.